Saluto del Presidente
Postato il Venerdì, 18 giugno ore 11,06 di Admin |
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Cari colleghi e care colleghe,
E’ oramai da 15 anni che faccio parte del Consiglio Direttivo dell’Avulp, ho iniziato sotto la Presidenza di Carlo De Feo nel 1995, poi con Amato Violini, Maurizio Valentini e infine con Maurizio Ritorto, fino alla mia
elezione nel 2007.
L’Avulp ha avuto anche il merito di farmi crescere, professionalmente ed umanamente, e per questo ringrazio tutti i Presidenti che mi hanno preceduto, così come tutti coloro che nel tempo vi hanno contribuito a vario titolo.
Ho sempre creduto nelle motivazioni che hanno fatto nascere l’Avulp, e negli anni ho sempre cercato di dare il mio modesto contributo affinchè questa Associazione potesse essere vista dai Colleghi Umbri, e non solo, come una grande famiglia, nella quale ogni voce avesse la medesima importanza.
In questi anni le cose sono molto cambiate, per mille ragioni che noi tutti conosciamo, eppure le motivazioni che mi avevano spinto all’inizio a far parte di questa Associazione sono rimaste le medesime: far sì che l’Avulp fosse sempre e solo dedita alla crescita della figura professionale dei Colleghi Soci, e non intendo solo sul piano dell’aggiornamento scientifico, ma anche e soprattutto sul piano dell’Etica e della Professionalità.
Sono convinto che i Colleghi del futuro Consiglio Direttivo continueranno a credere fermamente in queste motivazioni, anche perché la nostra attività nell’Avulp, senza queste premesse, non avrebbe alcun senso, e avrebbe come unico risultato quello di sprecare il poco tempo libero che ognuno di noi ha.
Mi preme anche ringraziare Katia, per la sua dedizione ed il suo senso di appartenenza all’Associazione, con lei ho condiviso in molti anni soddisfazioni e delusioni, riuscendo sempre e comunque ad andare avanti. Purtroppo a causa della situazione contingente l’Avulp non potrà più beneficiare del suo grande aiuto. Mi preme sottolineare che è stata la stessa Katia, a riprova del suo affetto verso la nostra Associazione, a rinunciare al suo per noi prezioso incarico.
Ciò comporterà un impegno ancor più gravoso per il futuro Consiglio, al quale auguro di cuore un sereno lavoro, ed in particolare a Filippo Colombo, al quale rinnovo tutto il mio appoggio ed il mio aiuto, semmai ne avesse bisogno.
Voglio dare un simbolico abbraccio a tutti voi Colleghi e spero che in questi 15 anni io sia riuscito a lasciare un piccolissimo segno del mio passaggio in questa Associazione.
grazie,
Mario Vergara
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